Oceanografia

Cos’è l’oceanografia?

Il termine oceanografia è composto dalle parole greche ωκεανός (“oceano”) e γράφω (“scrivere”). L’oceanografia è la branca delle scienze della terra che studia gli oceani, con particolare riguardo ai processi fisici, chimici, geologici e biologici che in essi avvengono.

uno

Cos’è l’oceanografia operativa?

L’oceanografia operativa è una branca dell’oceanografia che abbina la componente tecnologica/ingegneristica, a quella puramente scientifica, per l’osservazione ed il monitoraggio sistematico dei mari, degli oceani e dell’atmosfera. L’oceanografia operativa ha da anni sviluppato un sistema integrato di osservazioni e modelli con l’obiettivo di produrre e disseminare i dati di previsione e altri prodotti sullo stato del mare, come ad esempio portali web per la fruizione delle previsioni meteo-marine, applicazioni per la sicurezza della rotta di imbarcazioni in mare, servizi di ricerca e soccorso, servizi per la localizzazione di sversamenti di idrocarburi.

Che cosa sono i dati in situ?

I dati in situ sono quelli misurati o campionati in mare da oceanografi su navi oceanografiche o, da sensori automatici che trasmettono i dati raccolti in tempo reale via satellite.

due
Foto: archivio INGV

Che cosa sono i processi antropici?

I processi, le attività, i fattori o gli effetti antropici sono quelli derivanti dall’attività umana, diversamente da quelli che avvengono in ambienti naturali senza alcuna influenza da parte dell’uomo.

Cos’è l’inquinamento

L’inquinamento consiste nell’introduzione diretta o indiretta in un ambiente di sostanze o anche di energia capaci di trasformare gli equilibri naturali producendo anche effetti sulla salute umana. Alcune di queste trasformazioni sono irreversibili nel medio o nel lungo periodo. L’inquinamento può essere provocato da fenomeni naturali ‒ per esempio eruzioni vulcaniche, incendi, radioattività di alcune rocce ‒ o da attività dell’uomo. In entrambi i casi, vengono immesse in un ambiente sostanze estranee a esso o sostanze comuni ma in quantità tali che superano la capacità di digestione (demolizione e decomposizione) e assorbimento da parte di quell’ambiente: è il caso dell’eutrofizzazione negli ambienti acquatici o dell’eccesso di produzione di anidride carbonica che provoca l’effetto serra.

oil-2389128_1920

Quant’è profondo il mare?

La profondità del mare è estremamente variabile che va dalla zona in cui frangono le onde sulle spiagge di tutto il mondo, alle fosse oceaniche profonde. Il punto più profondo (circa 11000 metri) risiede nella Fossa delle Marianne, nell’Oceano Pacifico occidentale. Le mappe batimetriche forniscono la rappresentazione grafica del fondale marino.

sei.png
http://portal.emodnet-bathymetry.eu/

Acquacoltura

L’acquacoltura è la produzione di organismi acquatici, principalmente pesci, crostacei e molluschi, ma anche alghe, in ambienti confinati e controllati dall’uomo. Il termine acquacoltura si contrappone generalmente alla pesca, nella quale l’uomo si limita a prelevare dagli stock naturali i prodotti di cui ha bisogno, tuttavia è considerata forma di acquacoltura anche la bivalvicoltura nella quale l’intervento dell’uomo è solitamente limitato a fornire un supporto meccanico adatto all’attecchimento degli organismi acquatici, per facilitarne lo sviluppo e il prelievo finale.

cinque
Image credit – Ferit Rad from Mersin University

Cos’è Servizio Marino Copernicus (CMEMS)?

Il Servizio di monitoraggio dell’ambiente marino di Copernicus (CMEMS, Copernicus – Marine Environment Monitoring Service) fornisce informazioni costantemente aggiornate sulle caratteristiche fisiche, la variabilità e le dinamiche dell’oceano e degli ecosistemi marini. CMEMS è nato per fronteggiare, da un punto di vista scientifico ed economico, le problematiche emergenti relative all’ambiente marino, utilizzando i dati provenienti dalle osservazioni satellitari e in situ. Il sistema fornisce analisi sullo stato dell’oceano e previsioni giornaliere in grado di offrire una capacità di osservazione, comprensione e anticipazione degli eventi ambientali marini senza precedenti. CMEMS fornisce un servizio informativo agli utenti dei diversi settori economici, di ricerca e sviluppo delle seguenti aree: sicurezza marittima; ambiente marino e costiero; risorse marine; previsioni meteorologiche, stagionali e climatiche. Le osservazioni e le previsioni prodotte dal servizio supportano tutte le applicazioni marine.

sette
Foto: archivio INGV
Annunci