Clima e Paleoclima

Le attività di ricerche paleoclimatiche coinvolgono il laboratorio di paleomagnetismo e magnetismo ambientale, di micropaleontologia, e quello di microcampionamento per studi sugli speleotemi. Le ricerche si basano sull’analisi integrata di indicatori climatici (fisici, chimici e biologici) in sequenze stratigrafiche marine e continentali del bacino del Mediterraneo, ed in aree polari. Consentono l’individuazione e datazione (relativa e radiometrica) degli eventi paleoclimatici (ciclici e/o estremi), la loro caratterizzazione in termini di variazioni di precipitazioni, di temperatura  e della composizione chimica dell’aria e degli oceani. Queste ricerche sono inoltre finalizzate all’individuazione dei forzanti climatici e delle teleconnessioni che hanno agito e agiscono sul sistema climatico terrestre a scala regionale e planetaria.

I temi sviluppati nel corso degli anni riguardano principalmente:

Magnetismo ambientale

Studi di Micropaleontologia In questo ambito il laboratorio di micropaleontologia svolge analisi del Nannoplancton calcareo e nannofossili calcarei, per studi di micropaleontologia integrata (nannoplancton calcareo, foraminiferi, pollini) e paleomagnetismo di successioni sedimentarie marine del Mediterraneo. Questi studi sono finalizzati all’individuazione delle principali oscillazioni climatiche a breve termine, riconducibili a forzanti globali e a forzanti locali attive nel corso del Quaternario.

 Progetti attivi:

PNR/NEXTDATA (2012/2015): un sistema nazionale per la raccolta, conservazione, accessibilità e diffusione dei dati ambientali e climatici in aree montane e marine. Sottoprogetto 1. Sistema osservativo integrato per il monitoraggio dell’ambiente e del clima. WP 1.5 Dati paleoclimatici da sedimenti marini.

FIRS/INGV 2016: “Monitoring last 1000 years hydrological changes of Arno river (Tuscany, Italy) as recorded by calcareous nannofossils and reworked coccoliths in marine sediments”.

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Carotaggio di sedimenti di mare profondo  (Foto Raffaele Gazzola)

 

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Nannoplancton calcareo, Ceratolithus cristatus rostratus, fotografato al microscopio elettronico a scansione (SEM) (Foto: Antonio Cascella)

Studio di concrezioni di grotta: Speleotemi (Stalagmiti e Flowstones). Analisi ad alta risoluzione di depositi di grotta (stalagmiti e flowstones) finalizzate alla ricostruzione e datazione radiometrica di eventi paleoclimatici, attraverso la registrazione delle variazioni di vari fattori come temperatura e piovosità, fino ad una cadenza annuale. In questo ambito in collaborazione con altri enti italiani, e stranieri partecipiamo alla studio di numerosi speleotemi provenienti da diverse grotte del bacino mediterraneo (Alpi Marittime, Alpi Apuane, Madonie, Macedonia, Croazia). Il lavoro effettuato ha portato a risultati scientifici di grande interesse  che con analisi molto dettagliate non si limitano alla ricostruzione paleoclimatica della area di campionamento, ma ben si interfacciano con dati a scala regionale, a conferma della valenza generale del dato paleoclimatico fornito dagli speleotemi.

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Antro del Corchia (Alpi Apuane) (Foto: Ilaria Isola)

 

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